Attraverso il modello ecomomico che rappresenta l'azienda è possibile sviluppare un budget previsionale il cui valore come riferimento sarà tanto più alto quanto i dati di partenza utilizzati sono analitici.
Un conto, infatti, è fissare un determinato volume di vendite complessivo, un'altro è determinare una previsione di volumi di vendita e di prezzi a livello di categoria di prodotto, se non addirittura a livello di singola referenza, magari secondo uno schema incrociato che analizzi i dati anche per categoria di clientela.
Il budget non è solo uno strumento previsionale, ma, mettendo in evidenza i fattori essenziali dell'attività aziendale e le conseguenze del loro impiego, costituisce la sede delle scelte strategiche destinate a connaturare lo sviluppo dell'impresa.
Ovviamente le cose non andranno mai esattamente come sono state previste nel budget, ma un budget ben costruito, con il giusto dettaglio di analisi, ha una propria coerenza interna e prospetta uno scenario finale - un risultato economico, patrimoniale e finanziario - conseguente e motivato.
Questo consente in corso di esercizio di ottenere informazioni rilevando:
- l'andamento, rispetto al modello, dei rapporti fra costi e ricavi
- analizzare gli scostamenti in termini di volumi, di andamento dei prezzi e di composizione del mix delle vendite
Lo strumento consente di fare tutto questo in modo tempestivo per poter prendere gli opportuni provvedimenti il più presto possibile; inoltre permette di prospettare in proiezione le conseguenze che gli scostamenti comporteranno sul risultato finale.
Un buon modello budget non impedirà al prezzo di un fattore produttivo di salire, ma permetterà di valutare tempestivamente l'impatto della variazione e di adeguare consapevolmente le conseguenti scelte aziendali.

