Un adeguato modello gestionale consente poi di gestire strategicamente la politica dei prezzi nell'ambito di un quadro che razionalizzi le scelte aziendali, nonchè di valutare scientificamente le decisioni di investimento.
Infatti, partendo dalla capacità produttiva (sia di beni che di servizi) dell'azienda, dai costi di produzione opportunamente classificati ed imputati, dai costi generali adeguatamente calcolati e dettagliati, è possibile da un lato individuare la migliore strategia per la determinazione dei prezzi di vendita, e dall'altro valutare obiettivamente il rapporto costi/benefici ottenibile da un determinato investimento.
Soprattutto laddove la capacità produttiva è sottoutilizzata o dove
vi è una marcata concorrenza sul mercato, la determinazione di un
prezzo di vendita "centrato" diventa di cruciale importanza, e può
arrivare a determinare il successo o la crisi di una impresa.
Il controllo di gestione, in conclusione, può essere visto come quell'insieme di attività di rilevazione e di elaborazione che porta in primo luogo alla determinazione di un modello aziendale; attraverso quest'ultimo è possibile elaborare un budget propriamente detto.
Il modello consente di adottare consapevoli strategie in materia di prezzi di vendita e di investimenti produttivi.
I consuntivi periodici, elaborati coerentemente al modello del budget, permettono di evidenziare gli scostamenti e di analizzarne la natura e l'impatto sul risultato finale.
I provvedimenti correttivi eventualmente necessari possono essere tempestivamente adottati con criteri obiettivi e razionali.
Come può strutturarsi un sistema di controllo di gestione per la Vostra azienda?

