Il Controllo di Gestione

Le aziende strutturate adottano sistemi di controllo di gestione attraverso personale dedicato e appositi strumenti di raccolta ed elaborazione dei dati.

 

La contabilità generale è lo strumento fondamentale per adempiere agli obblighi civilistici e fiscali dell'azienda, ma non è sufficiente a supportare adeguatamente le decisioni strategiche dell'impresa.

 

Vi sono altri sistemi di scritture, anche obbligatorie, che integrano la contabilità generale per la gestione del magazzino, dei cespiti patrimoniali, dei flussi finanziari, delle commesse interne o esterne, etc.

 

Esistono poi sistemi che rilevano fattori produttivi industriali espessi in quantità di materie prime, di prodotti, di manodopera diretta o indiretta, di consumi energetici, di impiego delle linee di produzione, etc.

 

L'insieme delle informazioni elaborate dai diversi sitemi contabili adottati viene poi a confluire in un modello di elaborazione, nel quale i dati vengono opportunamente classificati e correlati fra loro, secondo logiche di tipo industriale e principi di economia aziendale.

 

I dati utilizzati richiedono una fase di attenta  valutazione della loro attendibilità e della loro tempestività, tantopiù che, di norma, il controllo di gestione richiede consuntivazioni periodiche infrannuali, fino a considerare periodi settimanali.

 

Le normali procedure utilizzate per la determinazione dei saldi del bilancio civilistico possono risultare del tutto inidonee.

Spesso la tempestività vale, in termini di risultati, più della perfetta determinazione del dato utilizzato, tanto che in molti casi è utile adottare valori standard o procedure di valutazione indiretta.

 

Possono inoltre essere adottate periodicità diverse per il controllo di diverse componenti dei conti azientali.

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